#SpecialeBuenosAires - El fortin “Josè Amalfitani” - Passione Stadi
lo stadio josè amalfitani è la casa del velez ed è conosciuto anche come el fortin
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#SpecialeBuenosAires – El fortin “Josè Amalfitani”

Barrio: LIniers                                                                                                                                                                     
Capienza: 49.540 spettatori                                                                                                                                       
Inaugurazione:1951 Velez – Huracan 2-0                                                                                                                         
Ultima ristrutturazione: 2006
Nonostante la remota data d’inaugurazione, questo impianto è considerato tutt’oggi uno dei migliori di tutta l’Argentina per visibilità e comodità. A certificare questa buona reputazione , vale la pena menzionare che qui vengono ospitati in maggior parte i concerti di grande richiamo: dai primi anni ottanta sono state tantissime le star internazionali che si sono esibite in questa zona di Buenos Aires, all’estremità est della città.
Oltre ad essere luogo degli incontri della Seleccion di rugby argentina, è soprattutto la casa del Velez Sarsfield, club che vanta la vittoria in Coppa Intercontinentale e in Copa Libertadores, come ricordato da un magnifico murales all’ingresso dello stadio che mostra la “bacheca” dei trofei della società.
Il presidente Amalfitani, in carica per oltre trent’anni e a cui nel 1968 è stato intitolato lo stadio, decise di comprare dei terreni che erano stati valutati come irrecuperabili, per via della tendenza a coprirsi di acqua e di fango. Venne svolto un lavoro straordinario per i mezzi di allora e nel 1951 fu pronto per l’inaugurazione nel Clasico porteño tra Velez e Huracan.
Si portò dietro l’appellativo di “El Fortin”, derivante dal vecchio impianto dove il club aveva giocato, ubicato nel barrio di Villa Luro, replicando effettivamente importanti serie di risultati utili consecutivi. Nel 1968 si giocò una partita storica tra il Velez e il Santos di Pelè, inaugurando un sistema di illuminazione eccezionalmente avanzato per l’epoca.
Si è dovuto aspettare il 2006 per le ultime modifiche, consistenti nella realizzazione di una moderna tribuna stampa e di nuovi palchi, anche se nel complesso lo stadio non ha avuto bisogno di grandi revisioni per la buona fruibilità di ogni tipo di evento, sportivo e non.
                               
Il futuro dello stadio: il Progetto 2020, così chiamato perché avrebbe consentito la realizzazione proprio in questo anno, prevedeva la copertura completa di tutti i settori, avvicinando El Fortin agli stadi moderni del mondo, oltre a un ammodernamento delle installazioni. Tuttavia il progetto sembra che non potrà cominciare nei tempi prestabiliti, per ragioni legate alla procrastinarsi delle decisioni della società.

Tommaso Pasquinell per Passione Stadi
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