#SpecialeBuenosaires - Estadio Tomás Adolfo Ducó - Passione Stadi
Lo stadio Tomas Adolfo Ducò è lo stadio del Club Atletico Huracan, conosciuto anche come "El Palacio", si trova a Buenos Aires
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#SpecialeBuenosaires – Estadio Tomás Adolfo Ducó

Barrio: Parque Patricios

Inaugurazione: 1949 Huracan – Boca Juniors 4-3

Capienza: 48.314

Ultima ristrutturazione: 1977

 

Un impianto che ricorda uno stadio spagnolo di corrida e in parte anche lo stadio Franchi per la presenza di un piccolo obelisco in una delle due tribune. Appena sotto, e’ curiosa la presenza di uno spettatore fisso, che vigila sullo stadio, il boxeador campione dei pesi massimi Oscar Bonavena , grande appassionato del club di Parque Patricios, immortalato in una statua che siede sui gradoni della tribuna.

Questo stadio è caratterizzato da un pregevole ingresso con blocchi di marmo grigio, che merita il soprannome “El Palacio” che i suoi frequentatori gli hanno attribuito. L’interno si presenta come estremamente adeguato ai tempi attuali, seppure sia stato costruito nel lontano 1949: a pochi passi dal terreno di gioco, con poche barriere divisorie e totalmente provvisto di seggiolini. Previamente il club giocava nello stesso sito, lo stadio fu costruito in legno nel 1925 e intitolato all’aviatore Jorge Newbery. Successivamente negli anni quaranta iniziarono i lavori per realizzare uno stadio tutto in cemento, con il contributo economico dell’Esercito argentino e la supervisione del tenente generale Thomas Duco’, allora presidente del club, a cui nel 1967 fu intitolato il nuovo impianto.

 

      

 

L’ultima ristrutturazione di una certa rilevanza è datata 1977, con l’aggiunta di palchi nella platea centrale e una conseguente riduzione del numero dei posti, che posteriormente per le nuove norme di sicurezza si sono ridotti quasi alla metà rispetto alla capienza della partita inaugurale, che si giocò nel 1948 contro il Boca Juniors davanti a 80.000 spettatori.

 

    

  

 

Nel 2007 è stato dichiarato Patrimonio storico della Città di Buenos Aires, oltre ad essere stato designato dal regista Campanella per il film “Il segreto dei suoi occhi”, premio Oscar per miglior film straniero nel 2010, in cui i due protagonisti assistono alla partita Huracan-Racing.

Il futuro dello stadio: per offrire maggiore comodità ai propri soci, il club Huracan ha presentato un progetto per la realizzazione di quattordici nuovi palchi vip, dotati di qualsiasi comfort (parcheggio individuale, sedile reclinabile, televisione a led, frigobar e aria condizionata). Oltre a ciò, la società intende soddisfare i requisiti tecnici per poter ospitare concerti e spettacoli dal vivo, per così assicurarsi un ulteriore fonte di entrata.

 

Tommaso Pasquinelli per Passione Stadi.

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