#SpecialeBuenosAires - El Nuevo Gasometro “Pedro Bidegain” - Passione Stadi
Lo stadio Nuevo Gasometro Pedro Bidegain è la casa del San Lorenzo.
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#SpecialeBuenosAires – El Nuevo Gasometro “Pedro Bidegain”

Barrio: Nueva Pompeya

Inaugurazione: 1993 San Lorenzo – Universidad Catolica de Chile 2-1

Capienza: 47.964

Ultima ristrutturazione: 2007

Uno degli stadi più di recente costruzione in Argentina, il Nuevo Gasometro è sinonimo di affetto e allo stesso tempo di ostilità per “Los Cuervos”, i tifosi del San Lorenzo. Qui nel 2014 si e’ festeggiata la prima vittoria in Coppa Libertadores, al termine della partita giocata contro il Nacional di Asunciòn .

Ciononostante da diversi anni i soci del club premono insistentemente attraverso manifestazioni, sit-in e una consistente raccolta di fondi per la costruzione di un nuovo stadio (sono stati addirittura venduti i metri quadri a ciascun socio secondo un costo fisso), con l’intenzione principale di ritornare nel quartiere originario dello stadio anteriore. Proprio nel barrio di Boedo infatti era stato costruito nel 1916 il Nuevo Gasometro, orgoglio assoluto per i cuervos, anche perché fu realizzato prima ancora della Bombonera e del Monumental.

 

 

L’attuale stadio porta il nome di Bidegain, un presidente che rimase in carica appena due anni (1929 e 1930), ma che allora rimase nei cuori degli appassionati del club: un personaggio sportivo che era deputato presso le fila del partito Union Civica Radical. I responsabili del progetto (Claudio Pando e Roberto Grimoldi) idearono uno stadio che già oggi appare decisamente superato, senza contare il fatto che lo stadio si trova di fronte a una delle “villa miseria” più estese e popolose della città, che genera un impatto visivo piuttosto desolante ed è fonte di un diffuso senso di insicurezza per gli spettatori.

 

      

Sono state apportate modifiche nel 1997, con la costruzione del tetto nella platea alta e bassa, oltre alla chiusura dello spazio che intercorreva tra le due tribune popolari e la platea stessa. Dieci anni dopo è stata portata a compimento la riforma totale della platea, che oggi appare rinnovata e per questo in netto contrasto con gli altri settori dell’impianto. Il futuro dello stadio: l’annunciato “ritorno a Boedo” sarà soltanto tempo di qualche anno, considerato che già esiste un progetto per uno stadio di 55.000 posti, tutto coperto e ubicato esattamente nello spazio del Viejo Gasometro, abbandonato nel 1979. Inoltre, mediante l’importante intermediazione del Governo della Città di Buenos Aires, si è conclusa la lunga trattativa con la multinazionale francese (un supermercato di grande distribuzione) che occupava il terreno.

 

Tommaso Pasquinelli per Passione Stadi.

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